INTERNET LOVE
Il bellissimo pezzo dei Por Royal dà il titolo alla mia ultima compilation, una raccolta dei brani che ho ascoltato di più in queste ultime settimane.
I generi spaziano dal britpop all'elettronica al twee pop ma niente paura: amerete questa compilation!
TRACKLIST:
01. The Cinematics - A Strange Education
02. The Morning Stars - Steal My Love
03. Travis - One Night
04. Wilco - Impossible Germany
05. Trembling Blue Stars - Idyllwild
06. Andrew Bird - Fiery Crash
07. Fujiya & Miyagi - Ankle Injuries
08. Richard Swift - Dressed Up For The Letdown
09. Patrick Wolf - Augustine
10. Rufus Wainwright - Going To A Town
11. Port Royal - Internet Love
12. Proem - Reddings
13. The Cinematic Orchestra - To Build A Home
14. Tarwater - A Marriage in Belmont
15. Apparat - Useless Information
16. Battles - Atlas
[commenti (4)] [music, jag compilations]
NON MANCATE!!!
via degli equi 7 - zona s.lorenzo
Diane and the shell + Hoovers
Dalla polveriera musicale che è Catania due band espressione di diverse intenzioni sonore:
Diane and the Shell Quartetto di ragazzi amanti degli ampli a volumi esagerati, ritmiche squadrate e geometrie profanate negli intrecci strumentali dei loro arrangiamenti. Musica intrisa di allegria e ironia, traiettorie sonore che si intrecciano in una danza a migliaia di piedi d'altitudine.
30.000 Feet Tarantella è il nuovo disco di Diane and the Shell prodotto dall'etichetta americana Australian Cattle God (Austin - Texas) e distribuito in nord america dalla Nail Distributions(USA & Canada), registrato e mixato da Sacha Tilotta (fonico di Mashrooms, Uzeda e batterista di Three Second Kiss, Theramin, Hoovers) e con la produzione artistica di Agostino Tilotta (Uzeda, Bellini), in una settimana di esilarante e divertente delirio al BoxSound di Catania.
L'uscita del disco è stata seguita da tour promozionale in U.S.A (ott/nov 2006).
I Diane and the shell sono:
Alessandro Munzone - batteria, Giuseppe Schillaci - basso, Luca Siracusa - chitarra, Emanuele Venezia - chitarra & piano.
ascolti: www.myspace.com/dianeandtheshell
info : www.dianeandtheshell.net -www.australiancattlegod.com
www.naildistribution.com
Hoovers:
rock n’ roll dalle sonorità a volte graffianti,a volte calde ed incalzanti ma mai sterili nella trasmissione di sensazioni quanto mai ambigue; essenziali nella composizione,ma mai banali,gli hoovers esplorano i confini di un genere a metà tra il garage più violento ed il rock 'n' roll più frivolo.
Il disco omonimo è stato registrato da Sacha Tilotta presso il BoxSound di Catania. Attualmente in caccia di etichetta.
Hanno diviso il palco con Bassholes (u.s.a.), Troublemakers (u.s.a.), Motorama, The Intellectuals (Hate Records), Suzanne's Silver (prodotti da Radio is Down di Olympia - u.s.a.), Dog A Dog.
Gli Hoovers sono:
Salvo Fallico - chitarra, Dino Gigliuto - chitarra & voce, Sacha Tilotta – batteria
ascolti: www.myspace.com/hoovers147rocknroll
[commenti (4)] [music, tour dates]
Musica in punta di piedi
Musica in punta di piedi.
E’ questa la prima definizione che mi viene in mente ascoltando i Contriva.
Masha Qrella (Mina, NMFarner), Max Punktezahl (Jersey, the Notwist, Saroos), Rike Schuberty (Masha Qrella, Noel) e Hannes Lehmann (Mina) compongono la band di Berlino che incide per la Morr, ora alla terza prova dopo “Tell Me When” (2000) e “If You Had Stayed…” (2003) e confermano di avere uno stile tutto personale.
Descrivere la loro musica è semplice: la melodia è l’elemento dominante di pezzi quasi sempre strumentali.
I brani sono costruiti intorno a una breve traccia melodica, di solito raccontata da chitarre riverberate, che si ripete per tutta la lunghezza del brano, una volta dopo l’altra leggermente cambiata e arricchita di effetti e dettagli, magari con violini o tastiere.
Descrivere l’atmosfera che si respira ascoltando il loro album “Separate chambers” è invece molto più significativo. La musica dei Contriva è fatta di suggestioni, è capace di evocare immagini irreali e vivide allo stesso tempo.
Una ventata di aria fresca e pura ci spalanca le porte di un mondo lontano dalla frenesia e dallo stress quotidiani, un mondo fatto di scampagnate all’aria aperta sotto il sole di aprile, di occhi strizzati per la luce e il calore sul viso, di corse sui prati e picnic sotto gli alberi. Un mondo lontano e irragiungibile, un desiderio di serenità vago e malinconico, di qualcosa che forse non abbiamo mai conosciuto.
Good to Know che apre l’album è il manifesto del disco: un brano suonato con nonchalance, rilassato e melanconico. A seguire Unhelpful, molto più tirata e rockeggiante con le chitarre elettriche in primo piano.
Before è il pezzo più pop deldel disco (e personalmente anche il più bello), con la voce sussurrata di Masha Qrella in primo piano così come in I Can Wait, gli unici due brani non completamente strumentali.
Concrete Sleepers è una delicata ballata acustica che sembra snodarsi quieta e rilassata come un ruscello sotto un caldo sole al tramonto.
Insomma un album fatto di melodie pacate e sottotono, di emozioni contenute che galleggiano sulla superficie della coscienza senza provocare scosse. Un album leggero, perfetto per la primavera.
Non fatevelo sfuggire prima che la torrida estate arrivi impetuosa a infiammare i vostri lettori mp3!!
CONTRIVA - Separate Chambrers [ Morr - 2007 ]
http://www.myspace.com/contriva
[commenti (3)] [music, music reviews]
Battles - Atlas
Un prisma di vetro trasparente a rappresentare la perfezione matematica e la purezza di questo pezzo assolutamente meraviglioso!!
battles - mirrored [warp 2007]
http://www.myspace.com/battlestheband
http://www.warprecords.com/
[commenti (4)] [music]
L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Ci sono due possibili approcci quando si ascolta un nuovo album: ascoltarlo col cuore o ascoltarlo con la testa.
Ascoltarlo con la testa significa sezionarlo, analizzarlo, scoprirne le fonti di ispirazione, incasellarlo in un genere, sottolinearne le affinità con la musica di altre band... giudicarlo insomma e come conseguenza, forse, smettere di apprezzarlo.
Ma se si lascia un po' aperta la porta del cuore (come cantava il buon vecchio Marco Ferradini) si potrà scoprire del buono anche in quegli album che pur non essendo proprio originali riescono comunque a entrarti dentro, a farti ballare o a renderti la giornata più bella semplicemente perchè non ti va più di farti tante domande.
The Cinematics - A Strange Education
[tvt 2007]
Il confine fra un buon album indierock/newwave e un mero esercizio di stile può essere molto labile.
Qui siamo di fronte a un gruppo di quattro ragazzi scozzesi che hanno messo insieme un pugno di brani decisamente orecchiabili, ben suonati, ben cantati e ben prodotti da mr. Stephen Hague (New Order, Blur, Pet Shop Boys). La prima impressione è quella di ascoltare un disco degli Interpol o degli Editors, poi affiorano altri richiami:i Bloc Party, i Cure, gli Smiths, Jeff Buckley e chi più ne ha più ne metta...
Se non vi interessa l'originalità e la sperimentazione è comunque un album molto bello.
Traccia consigliata: Maybe Someday
The Morning Stars - You Can't Change the World
[volume records 2007]
L'album di esordio dei canadesi The Morning Star non poteva essere migliore. I fratelli Ivic, Mars (chitarra) e Michael(basso), sia alternano alla voce e suonano un rock classico e onesto aiutati da Devrim Eldelekli alle chitarre e Donn Dixon alla batteria.
Non particolarmente originale a dire il vero ma comunque più che apprezzabile e chiaramente influenzato dal britpop anni '90. Sicuramente quest'album non cambierà il mondo ma potrebbe cambiarvi la giornata!
Traccia consigliata: Steal My Love
Pilate - Sell Control for Life's Speed
[maple 2006]
C'è sempre qualcosa in un gruppo che ci fa pensare a qualcos'altro: nel modo di cantare, nelle chitarre, nel giro di basso, nello stile...
I Pilate (o meglio Pilot Speed, dal momento che nel 2006 la band ha dovuto cambiar nome per problemi legali) ci ricordano moltissimo i Radiohead soprattutto nella parte vocale ma a tratti vengono in mente anche i Muse o gli Snow Patrol. La voce di Todd Clark è comunque l'elemento portante dell'intero album, davvero espressiva, a tratti sensuale a tratti ruvida e tagliente in 11 brani che non brillano certo per originalità ma che si fanno apprezzare per il ritmo e per le melodie decisamente "catchy" (possibile che non si riesca a trovare un termine carino in italiano?).
Traccia consigliata: Hold The Line
Maximo Park - Our Earthly Pleasures
[warp 2007]
Senza voler fare paragoni a tutti i costi, quest'album dei Maximo Park però dà una pista a tutte le recenti uscite discografiche di gruppi assimilabili al genere revivalnewwaveindierockbritpop in circolazione attualmente, in primis ai deludentissimi Bloc Party.
Le tracce di apertura, Girls Who Play Guitars e Our Velocity sono assolutamente irresistibili mentre a seguire, Books From Boxes sfoggia una sorprendente chitarra smithsiana che non ci fa assolutamente rimpiangere la metà degli anni '80. Il cantante Paul Smith trasmette un'energia contagiosa attraverso tutte le 12 tracce dell'album in cui è davvero impossibile trovare un calo di tensione emotiva, in cui la batteria incalzante non dà respiro e sostiene chitarre decise e taglienti. Il Jarvis Cocker dei tempi d'oro sarà invidiosissimo di questa prova e-c-c-e-l-l-e-n-t-e.
Traccia consigliata: Our Velocity
http://www.myspace.com/maximopark
Kaiser Chiefs - Yours Truly, Angry Mob
[b-unique 2007]
Che dire? Ruby è il singolo perfetto: l'ascolti una volta e non te la levi più dalla testa. Questo è marketing ragazzi miei!
Anche la produzione è impeccabile, non c'è che dire. Le chitarre tessono una veste scintillante per scatenarsi al ritmo incalzante dei 13 brani. Canzoncine tutte divertenti, ballabili, supportate da cori inseriti al punto giusto, con chitarre brillanti e parti ritmiche avvincenti.
Oltre a Ruby, il brano più pop dell'album, i pezzi più significativi sono Learnt My Lesson Well e I Can Do Without You dalle sonorità tipicamente britpop Pulp/Travis/Weezer o Everything Is Average Nowadays che propone una sorta di surfrock scanzonato.
Ma.... sinceramente, saremmo in grado di distinguere un pezzo dei Kaiser Chief da uno degli Arctic Monkeys o dei Franz Ferdinand?
Everything is average nowadays
And everything is of no consequence
Cos everyone is sitting on the fence
And everything will always stay the same
Cos everything is average
[commenti (1)] [music, music reviews]
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