BAND OF HORSES - Cease to Begin
NB: Recensione estemporanea! 
Capita a volte di vivere situazioni o di conoscere persone che ci sembrano aver sempre fatto parte della nostra vita. Non capita spesso ma quendo succede è bellissimo perchè è tutto stranamente naturale e ci sentiamo veramente a casa!
Quando accade con un disco poi è davvero strano: canti le canzoni dopo averle ascoltate una volta sola come se avessi imparato le parole e la melodia quando eri all'asilo, ti sembra che abbia sempre fatto parte di te e riesce a toccare veramente le corde giuste del tuo cuore.
Non capita spesso ma stavolta è successo!
Il nuovo album dei Band of Horses, Cease to Begin, mi fa esattamente quest'effetto.
L'ho preso solo ieri sera e dopo averlo ascoltato due volte di seguito non volevo andare a letto per continuare a sentirlo.
Stamattina la prima cosa che ho fatto appena sveglia è stata accendere iTunes per riascoltarlo... ancor prima di farmi il caffè!
E sto continuando ancora adesso, senza stancarmi.
In particolare 2 pezzi sono meravigliosi: No One's Gonna Love You (che inguaribile romantica!) e Detlef Schrempf ma anche gli altri sono meritevoli di attenzione.
Dall'album di esordio Everything all the Time ad oggi un po' di cose sono cambiate: Mat Brooke, uno dei membri fondatori, ha lasciato la band per seguire altri progetti e la band si è trasferita da Seattle in South Carolina. Forse a questo è dovuto il maggior senso di intimità che si respira in quest'album che suona molto più introspettivo e personale, sia nelle atmosfere sia nei testi.
My body knows there's a hell with my soul
We don't even know the difference
We don't even know the difference
(Cigarettes, Wedding Bands)
So take it as a song or a lesson to learn
And sometime soon be better than you were
If you say you're gonna go, then be careful
And watch how you treat every living soul
And sometime soon be better than you were
If you say you're gonna go, then be careful
And watch how you treat every living soul
(Detlef Schrempf)
La loro musica fatta di power-guitar e voci riverberate mi ricorda tantissimo i Sunny Day Real Estate (anche loro da Seattle), country e southern rock, atmosfere tipicamente americane caratterizzano quest'album e la voce di Ben Bridwell è emozionante, ispirata ed espressiva, stranita e dolce in egual misura.
Oltre alle già citate No One's Gonna Love You e Detlef Schrempf il brano d'apertura Is There a Ghost (il primo singolo, credo) è dinamica e grandiosa, aprendosi come ad abbracciare un immenso orizzonte luminoso. Cigarettes, Wedding Bands è disperatamente arrabbiata e le sue chitarre lasciano graffi profondi nell'anima. Windows Blues che chiude l'album con languide slide guitar e la voce suadente di Bridwell ci lascia con il sorriso e col desiderio di ricominciare tutto da capo.
E per una volta almeno è possibile!
E per una volta almeno è possibile!
BAND OF HORSES - Cease to Begin [Sub Pop 2007]
1. Is There A Ghost
2. Ode To LRC
3. No One's Gonna Love You
4. Detlef Schrempf
5. General Specific
6. Lamb On The Lam (In The City)
7. Islands On The Coast
8. Marry Song
9. Cigarettes, Wedding Bands
10. Window Blues
2. Ode To LRC
3. No One's Gonna Love You
4. Detlef Schrempf
5. General Specific
6. Lamb On The Lam (In The City)
7. Islands On The Coast
8. Marry Song
9. Cigarettes, Wedding Bands
10. Window Blues
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